La nuova Legge di Bilancio 2025, firmata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, porta con sé importanti aggiornamenti per i bonus edilizi e per il fotovoltaico. In attesa dell’approvazione definitiva alla Camera, il Disegno di Legge prevede diverse modifiche agli incentivi per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico degli edifici, con nuove aliquote e limiti di spesa.
Vediamo nel dettaglio le novità e le opportunità previste a partire dal 2025.
Bonus Ristrutturazioni 2025: cosa cambia per il fotovoltaico?
Il Bonus Ristrutturazioni, che include anche l’incentivo per l’installazione di pannelli fotovoltaici, subirà una riduzione. L’agevolazione, che attualmente consente una detrazione fiscale del 50%, scenderà al 36% a partire dal 2025, mantenendo comunque un tetto massimo di spesa pari a 96.000 euro per unità immobiliare.
Questa riduzione avrà un impatto significativo per chi intende investire nell’energia solare. Per chi possiede una prima casa, l’aliquota potrebbe rimanere al 50%, ma senza la possibilità di includere familiari conviventi tra i beneficiari. Tuttavia, dal 2026 al 2027 il Bonus Ristrutturazioni potrebbe subire ulteriori modifiche, con la detrazione ridotta al 36% per la prima casa e al 30% per le seconde abitazioni.
Alla luce di questi cambiamenti, molti contribuenti stanno valutando di procedere con l’installazione di impianti fotovoltaici entro il 2024 per usufruire della detrazione più vantaggiosa.
Ecobonus 2025: riduzione degli incentivi per l’efficienza energetica
L’Ecobonus, destinato ai lavori di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, subirà anch’esso delle modifiche. Dal 2025, l’aliquota di detrazione per gli interventi su prime case scenderà dal 65% al 50%, mentre dal 2026 e 2027 sarà ulteriormente ridotta al 36%. Per le seconde case, la detrazione sarà del 36% nel 2025 e del 30% negli anni successivi.
Gli interventi coperti dall’Ecobonus continueranno a includere:
- Sostituzione di impianti di riscaldamento con soluzioni più efficienti (pompe di calore, caldaie a condensazione);
- Installazione di infissi a risparmio energetico;
- Installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia rinnovabile.
Chi sta valutando interventi di efficientamento energetico potrebbe trovare più conveniente realizzarli prima della riduzione delle agevolazioni.
Sismabonus: confermata la riduzione progressiva
Il Sismabonus, che incentiva i lavori di adeguamento sismico, subirà anch’esso un ridimensionamento. A partire dal 2025, la detrazione sarà del 50% per la prima casa, mentre nel 2026 e 2027 scenderà al 36%. Per gli immobili diversi dalla prima casa, il bonus partirà dal 36% nel 2025 e sarà ridotto al 30% nei due anni successivi.
Il Sismabonus resterà uno strumento fondamentale per migliorare la sicurezza degli edifici situati in zone a rischio sismico, coprendo sia abitazioni private che immobili commerciali.
Novità sulla gestione dei crediti fiscali
Un’importante novità riguarda la possibilità di rateizzare i crediti fiscali maturati nel 2023 in 10 anni. Questa misura è pensata per coloro che, a causa dei limiti fiscali, non hanno potuto cedere il credito o usufruire delle detrazioni.
Per accedere a questa opportunità, sarà necessario presentare una dichiarazione dei redditi integrativa entro il 30 novembre 2024, specificando le spese del 2023 che si intende rateizzare.
Bonus Mobili: confermato anche nel 2025
Il Bonus Mobili, che prevede una detrazione del 50% per l’acquisto di arredamenti ed elettrodomestici in linea con lavori di ristrutturazione, è stato confermato. Il limite di spesa per il biennio 2024-2025 resta fissato a 5.000 euro.
Questa agevolazione consente di acquistare mobili ed elettrodomestici a basso consumo, migliorando l’efficienza energetica dell’abitazione.
Perché conviene investire nel fotovoltaico ora?
Anche se la Legge di Bilancio 2025 non introduce nuovi incentivi specifici per il fotovoltaico, questa tecnologia resta una delle migliori soluzioni per ridurre i costi energetici e migliorare l’efficienza della propria abitazione.
Con la progressiva riduzione delle detrazioni fiscali previste per i prossimi anni, installare un impianto fotovoltaico nel 2024 potrebbe risultare più conveniente rispetto al futuro. Inoltre, la possibilità di abbinare l’impianto solare con sistemi di accumulo e altre misure di riqualificazione energetica consente di massimizzare il risparmio.
Conclusioni
La Legge di Bilancio 2025 conferma una progressiva riduzione delle detrazioni fiscali per la ristrutturazione e l’efficienza energetica, con il fotovoltaico che rientra ancora tra le agevolazioni disponibili, ma con percentuali più basse rispetto agli anni precedenti.
Per chi vuole migliorare l’efficienza della propria abitazione e ridurre i costi energetici, il 2024 potrebbe essere il momento giusto per investire, sfruttando ancora le agevolazioni più vantaggiose.
Se stai valutando interventi di riqualificazione edilizia o l’installazione di un impianto fotovoltaico, conviene informarsi subito sulle scadenze e sulle nuove regole per il 2025.


