Siamo orgogliosi di annunciare la costituzione ufficiale della nostra Comunità Energetica Rinnovabile (CER) in Basilicata, la centesima promossa da Legacoop a livello nazionale. Questo risultato rappresenta un traguardo significativo non solo per la nostra realtà, ma anche per l’intero territorio, che guarda con fiducia al futuro della sostenibilità e della condivisione energetica.

Il momento della firma dell’atto costitutivo è stato un passaggio emozionante e simbolico, che abbiamo voluto immortalare con alcune fotografie che raccontano l’entusiasmo e la partecipazione di tutti i protagonisti coinvolti. Le firme sono state apposte presso la sede del Malconsiglio a Miglionico. Le immagini testimoniano l’impegno congiunto di cittadini, imprese e istituzioni locali, uniti dalla volontà di costruire un modello innovativo di produzione e consumo di energia rinnovabile.

Presenti alla sottoscrizione erano rappresentanti delle cooperative aderenti, amministratori locali e sostenitori del progetto, tutti consapevoli dell’importanza di questo passo verso un futuro più verde e inclusivo. Le firme, apposte con convinzione, sanciscono l’avvio di una rete solidale che consentirà alla comunità di beneficiare dei vantaggi economici e ambientali derivanti dall’autoproduzione e dalla condivisione di energia pulita.

Come sottolineato dal presidente di Legacoop, Simone Gamberini, questo traguardo rappresenta un esempio virtuoso di transizione energetica e cooperazione sociale. Anche il presidente della Cooperativa di Comunità, Francesco Buzzella, intervenuto ai microfoni di Rai Radio 2 durante la trasmissione “Caterpillar”, ha evidenziato come la nascita delle CER sia una risposta concreta ai bisogni energetici dei territori, mettendo al centro la partecipazione attiva dei cittadini.

La nostra CER non è solo un progetto energetico, ma un’iniziativa che crea valore per l’intera comunità: riduciamo l’impatto ambientale, abbattiamo i costi energetici e promuoviamo la coesione sociale.

Alleghiamo anche l’articolo di Italia oggi che parla di noi: .Energia: in Basilicata arriva la prima CER Cooperativa

Di seguito il Post su Facebook di Legacoop Basilicata.

Il 2025 rappresenta un anno di grandi opportunità per chi desidera investire nell’energia solare. Grazie agli incentivi fiscali previsti per l’installazione di impianti fotovoltaici, è possibile risparmiare fino al 50% o anche al 65% della spesa, a seconda del tipo di agevolazione scelta. Scopriamo nel dettaglio le opzioni disponibili e i requisiti per accedere ai benefici.

Detrazione del 50% con il Bonus Ristrutturazione

Il principale incentivo per l’installazione di impianti fotovoltaici nel 2025 è il Bonus Ristrutturazione, che consente di ottenere una detrazione fiscale del 50% sulla spesa sostenuta, fino a un massimo di 96.000 euro. Questo incentivo è valido per impianti con potenza fino a 20 kW e copre anche i sistemi di accumulo.

L’agevolazione è disponibile per privati, condomini, enti non commerciali, imprese e professionisti. Il rimborso viene suddiviso in 10 rate annuali di pari importo. Per le seconde case, la detrazione è ridotta al 36%, con un limite di spesa massimo di 48.000 euro.

Documenti necessari per richiedere il Bonus Fotovoltaico

Per beneficiare degli incentivi fiscali nel 2025, è necessario presentare alcuni documenti specifici:

  • Bonifico parlante: deve contenere tutte le informazioni necessarie per la tracciabilità del pagamento.
  • Relazione tecnica: redatta da un professionista abilitato per certificare la conformità dell’impianto ai requisiti normativi.
  • APE (Attestato di Prestazione Energetica): necessario per valutare la prestazione energetica dell’edificio.
  • Scheda tecnica ENEA: da trasmettere entro 90 giorni dal completamento dei lavori.

Superbonus 65%: l’opzione più vantaggiosa per i condomìni

Per chi vive in condominio, il Superbonus 65% rappresenta l’opzione più conveniente per l’installazione di impianti fotovoltaici. Tuttavia, per accedere a questo incentivo, è necessario che i lavori siano eseguiti in combinazione con almeno uno degli interventi cosiddetti “trainanti”, come:

  • Isolamento termico dell’edificio
  • Sostituzione degli impianti di riscaldamento
  • Interventi antisismici

L’installazione di impianti fotovoltaici rientra tra gli interventi “trainati”, insieme ai sistemi di accumulo, alle colonnine di ricarica per veicoli elettrici e all’eliminazione delle barriere architettoniche.

Il Superbonus copre impianti fino a 20 kW per edifici singoli e fino a 200 kW per comunità energetiche rinnovabili o condomìni.

Conclusioni

Il 2025 offre diverse possibilità per chi desidera investire nel fotovoltaico, con incentivi che permettono di abbattere i costi dell’installazione. La scelta tra Bonus Ristrutturazione e Superbonus dipende dalle caratteristiche dell’immobile e dagli interventi previsti. È fondamentale seguire l’iter burocratico corretto per poter beneficiare delle detrazioni, garantendosi così un investimento vantaggioso e sostenibile nel tempo.